Centro Volontari della Sofferenza

CVS Bari-Bitonto

La Cooperativa

Cooperativa 'Ala di Riserva'

Dall'esperienza del CVS di Bari-Bitonto è nata anche una Cooperativa sociale: "Ala di Riserva", nome tratto dal testo di una preghiera di Mons. Tonino Bello. La Cooperativa ha Sede e laboratorio a Bari in Via Brennero 14/A e punto vendita a Bari in Via S. Visconti 61.

La collaborazione tra sani e disabili consente la produzione di oggettistica varia (in cartapesta, gesso, terracotta, legno, vetro), icone e - su ordinazione - lavori personalizzati e bomboniere. Nel laboratorio, attivo tutte le mattine dal lunedì al sabato, accanto alla Responsabile della produzione e ad altri collaboratori sani, fanno esperienza quotidiana di lavoro due ragazze con ritardi cognitivi. Due mattine la settimana, inoltre, si affiancano a questo gruppo fisso e si alternano una ventina di altri giovani deboli mentali.

Già Mons. Novarese aveva intuito che non basta aver cura dell'aspetto spirituale, ma i disabili vanno valorizzati anche tramite l'inserimento sociale e lavorativo. Fu così che nel 1954 nacquero i primi laboratori per gli ammalati nelle Case del Centro, e poi i Corsi di qualificazione professionale per handicappati, sia per il settore maschile, sia per quello femminile. Anche il CVS di Bari-Bitonto ha sempre avuto a cuore questo aspetto dell'apostolato verso i sofferenti. “ Offrendo a Dio il proprio lavoro, l'uomo si associa all'opera stessa redentiva di Cristo, il quale ha conferito al lavoro una elevatissima dignità, lavorando con le proprie mani a Nazareth. [...] Di qui discendono per ciascun uomo e il dovere di lavorare fedelmente e il diritto al lavoro” (Gaudium et Spes, 67)

E' per questo che dal 1983, grazie all'impegno di Rosa Sinisi (una delle fondatrici del CVS, animatrice dei gruppi sin dall'inizio delle attività del Centro e attualmente vicepresidente della Cooperativa), il CVS di Bari-Bitonto organizza mostre-mercato nelle quali vengono venduti i lavori prodotti in casa dai malati dell'associazione. E' un modo per fare apostolato, farsi conoscere, diffondere gli ideali del centro, ma anche raccogliere fondi per le diverse iniziative portate avanti dal CVS. Tante volte il ricavato delle vendite è andato al Centro Nazionale, per la costruzione delle Case dell'associazione o per le missioni. Altre volte è servito per le spese interne, o per finanziare la partecipazione dei malati più poveri ai pellegrinaggi e soprattutto agli Esercizi spirituali.

La svolta comincia del 1990. A Rosa Sinisi si affiancano Matteo Landi (che aveva un'esperienza lavorativa in una Cooperativa di Salerno) e Rosa Scorca (che aveva fatto formazione/lavoro per otto anni in uno dei laboratori fondati da Novarese a Valleluogo, insieme a lavoratori disabili). Nasce così appunto nel 1990 un laboratorio artigianale a Bitritto. Non è ancora "Cooperativa", ma si può parlare di una prima cooperazione-lavorativa tra sani e disabili. I prodotti vengono venduti nelle mostre già tenute dal CVS.

Dal 1990 al 1993 abbiamo tre edizioni di mostre-mercato presso l'ex chiesa di Santa Scolastica, dove vengono esposti - in maniera distinta - i lavoretti fatti a casa dai disabili del CVS e i lavori già più importanti ed impegnativi prodotti artigianalmente in laboratorio: gesso, porcellana, cartapesta... Nel 1994 la collaborazione ormai avviata diventa cooperativa. Nasce lo Statuto. Quattordici sono i soci fondatori.

Tramite l'interessamento di Mimmo Conticchio, un altro Civvuessino, e tramite la sensibilità e l'aiuto del Parroco di S. Cecilia, diventa possibile anche affittare un locale, dove vendere i prodotti della Cooperativa. E' l'attuale punto vendita a Bari, via Sagarriga Visconti 61. La tredicesima edizione della mostra-mercato può ormai vedere due proponenti distinti: il CVS (e dunque i disabili iscritti al Centro che non lavorano nel laboratorio di Bitritto) e la Cooperativa "Ala di riserva". Negli anni successivi, nuove mostre sono state tenute nelle diverse Parrocchie dove sono presenti i Gruppi del CVS: Buon Pastore, S. Antonio, S. Pasquale, S. Maria del Monte Carmelo, S. Giovanni Battista, S. Marco, SS. Annunziata a Modugno, SS. Medici a Bitonto.

E, poi, iniziative ancora più in grande: la partecipazione all'Expolevante (dal 1993 al 1996), alla mostra di "Arte e integrazione", al Gazebo natalizio di Via Sparano. In provincia, ricordiamo la partecipazione alla Fiera del volontariato di Terlizzi, alle mostre-mercato di Acquaviva, Conversano, Monopoli, Rosamarina, Torre a Mare. Inoltre, va segnalata la presenza della Cooperativa anche durante alcune grandi manifestazioni portate avanti dal CVS, per esempio al Palatour di Bitritto, o al Cine-teatro Coviello di Bitonto. Proprio in occasione di un Musical sulla vita di Mons. Novarese, organizzato al Palatour di Bitritto, con la collaborazione dell'ONMIC, la Cooperativa ha avuto l'onore di uno spazio televisivo su Rai Tre, durante la trasmissione "Il prato verde". Nel 2006 il lavoro della Cooperativa è stato presentato anche alla trasmissione "L'altra attualità" su RTG Puglia, e a marzo 2008 è stato dedicato un articolo alla Cooperativa nello spazio sul volontariato della Gazzetta del Mezzogiorno. Nel 2008, infine, sono stati svolti alcuni progetti di valorizzazione socio-culturale dei disabili a Palo del Colle e a Loseto.

Molti sono stati i segni di stima nei confronti della Cooperativa. Pensiamo all'incarico, affidatole dall'Ufficio Liturgico, di confezionare un ricordino da distribuire ai partecipanti al termine del Sinodo diocesano. In alcuni anni la Cooperativa ha avuto anche una commissione da parte del comune di Bitritto per preparare il segno finale per il Premio-Letteratura. In occasione dei festeggiamenti per i dieci anni della Cooperativa, il Consiglio di amministrazione ha organizzato una tavola rotonda sul tema: "Angeli con un ala soltanto. Disabili e lavoro", con relatori importanti, provenienti anche da esperienze cooperative esterne alla Puglia.

A tutto questo va aggiunta l'esperienza della scuola artigianale. Già negli anni della fondazione - nel laboratorio o nel negozio - ci sono state piccole esperienze di scuola artigianale per disabili. Dal 1999, prima in sordina, poi in maniera sempre più costante e strutturata, è cominciata una scuola artigianale per disabili psichici. La scuola si tiene tuttora bisettimanalmente presso via Brennero.

Tra il 2001 e il 2004 è venuto in aiuto anche il Centro d'ascolto della Buon Pastore, con il quale si è approntato un progetto per ottenere (per la scuola) finanziamenti dalla Vicaria. Per tre anni, con i 1.500/2.000 euro donati dalla Vicaria, si è potuto comprare un po' di materiale per far andare avanti la scuola stessa. Con gli stessi contributi si sono potuti ristrutturare i bagni della Parrocchia, che adesso sono diventati agibili anche per i disabili. Nel 2004-2005 una convenzione con la Caritas ha consentito l'inserimento nel progetto anche di un obiettore di coscienza. Ricordiamo con piacere, infine, l'esperienza fatta nel 2006, quando i ragazzi della scuola hanno partecipato ad un concorso organizzato da "Stamperia", ottenendo un buon successo e soprattutto mostrando di essere in grado di confezionare oggetti di ottima qualità.

Il Consiglio di Amministrazione è stato rinnovato nell'assemblea elettiva del 22/10/2008. Esso è composto da: Nicola Di Ciaula (presidente), Rosa Sinisi (vicepresidente) e Matteo Landi (consigliere).

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